Bagno al lago col cane: shock termico, alghe e le regole che contano

HomeBlog › Bagno al lago col cane: shock termico, alghe…

Bagno al lago col cane: shock termico, alghe e le regole che contano

11 luglio 2026 · 7 min di lettura · Il Branco

Piena estate, laghi presi d'assalto — e tanti cani che fanno il primo bagno della loro vita. Proprio in questi giorni, però, alcune zone dei laghi lombardi sono state chiuse alla balneazione per batteri e mucillagini: un promemoria che l'acqua va scelta, non solo trovata. E c'è un mito da sfatare subito: non tutti i cani sanno nuotare. In questa guida trovi come capire se il tuo se la cava, come fare la prima volta senza traumi, quando l'acqua va evitata e cosa fare dopo il bagno per non ritrovarti un'otite al posto di un bel ricordo.

Non tutti i cani sanno nuotare (davvero)

Quasi tutti i cani, messi in acqua, muovono le zampe "a cagnolino". Ma quello è un riflesso, non saper nuotare: nuotare bene significa galleggiare senza sforzo, tenere il muso fuori dall'acqua e sapersi girare verso la riva. E qui l'anatomia conta:

Poi c'è il carattere: esistono labrador che odiano l'acqua e meticci di 8 chili che nuotano come lontre. L'unico modo per saperlo è provare in modo graduale — mai dare per scontato, in nessuna direzione.

La prima volta in acqua: 6 passi

Shock termico: la regola d'oro prima del tuffo

Il rischio più sottovalutato non è l'annegamento, è l'ingresso di colpo in acqua fredda quando il cane è accaldato: il corpo reagisce con un brusco calo di pressione che può portare a malore anche un cane sano (nell'uomo si chiama idrocuzione — il meccanismo è lo stesso).

L'acqua giusta: dove sì e dove no

Questa è la parte più attuale: a inizio luglio 2026 alcune sponde dei laghi lombardi (tra Como, Garlate e Pusiano) sono state vietate alla balneazione per concentrazioni anomale di batteri e mucillagini. Le regole per scegliere l'acqua valgono per noi e ancora di più per i cani, che bevono mentre nuotano e si leccano il pelo bagnato:

Il salvagente: quando serve davvero

Non è un vezzo: per certe situazioni è l'equivalente della cintura in auto.

Dopo il bagno: la checklist dei 5 minuti

La maggior parte dei problemi "da lago" nasce dopo, non durante. Cinque mosse e te li eviti quasi tutti:

In sintesi

Il bagno al lago è una delle gioie più grandi che puoi regalare a un cane — a patto di rispettare quattro cose: entrata graduale (mai lanciato, mai di colpo da accaldato), acqua scelta bene (limpida, balneabile, mai torbida o schiumosa), sessioni brevi con pause e acqua dolce da bere, e cura dopo il bagno (risciacquo e orecchie asciutte). Il resto è solo divertimento.

Alle giornate del Branco il bagno dei cani funziona così: lago balneabile, ingresso graduale, persone che sorvegliano e acqua fresca a riva. La prossima è domenica 26 luglio, vicino Milano — e i cani che vogliono solo guardare l'acqua da lontano sono benvenuti uguale.

Domande frequenti

Tutti i cani sanno nuotare?

No. Quasi tutti i cani muovono le zampe per istinto quando sono in acqua, ma questo non significa saper nuotare bene o a lungo. Le razze brachicefale (bulldog, carlino, boxer) faticano a respirare col muso vicino all'acqua, e i cani con corpo lungo e zampe corte (bassotto, corgi) o molto muscolosi e compatti galleggiano male. Labrador, golden retriever, terranova e lagotto invece nuotano con naturalezza. In ogni caso la prima volta va fatta in modo graduale, in acqua bassa, senza mai lanciare il cane in acqua.

Il cane può bere l'acqua del lago?

Meglio di no. L'acqua di lago può contenere batteri, parassiti e in estate cianobatteri (alghe azzurre) che per i cani possono essere molto pericolosi, perché bevono mentre nuotano e si leccano il pelo bagnato. Se l'acqua è torbida, ha un colore strano o presenta schiuma in superficie, evita anche il bagno. Porta sempre acqua dolce da casa e una ciotola, e offrila spesso: un cane con la sua acqua a disposizione beve meno quella del lago.

Quanto può restare in acqua un cane?

Il nuoto è uno sforzo intenso: meglio sessioni brevi, indicativamente 10-15 minuti, con pause all'ombra e acqua fresca da bere. Cuccioli, cani anziani e cani poco allenati devono fare meno. Fallo uscire subito se vedi nuoto scomposto, testa bassa sull'acqua, affanno forte o tremori: sono segnali che è stanco o infreddolito. E dopo lo sforzo, niente pasto immediato.

Vivi una giornata col tuo cane

Il Branco organizza giornate vere nella natura, coi nostri cani. Prossimo evento: domenica 26 luglio, al lago vicino Milano.

Scopri l'evento →
Scrivici