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Cucini tu per il tuo cane?
Chi cucina per il proprio cane sa esattamente cosa c'è nella ciotola. Ed è la cosa più importante di tutte: nessuna etichetta da decifrare, nessuna parola vaga, nessun «derivati». Questo articolo non è contro chi cucina. È per chi cucina, e vuole farlo bene anche fra un anno.
📄 Stockman J., Fascetti A.J., Kass P.H., Larsen J.A., Evaluation of recipes of home-prepared maintenance diets for dogs, J. Am. Vet. Med. Assoc. 2013; 242(11): 1500-1505.
Cosa hanno fatto
Nel 2013 quattro ricercatori dell'Università della California, Davis, hanno raccolto 200 ricette casalinghe per cani adulti: da libri, da siti, molte scritte da veterinari. Le hanno analizzate una per una con un programma che calcola i nutrienti, e le hanno confrontate con i fabbisogni di riferimento.
Cosa hanno trovato
- In 95 ricette su 100 mancava almeno un nutriente rispetto ai fabbisogni.
- In più di 8 su 10 ne mancavano diversi.
- Le carenze più frequenti: zinco, colina, rame, vitamina D, vitamina E, calcio. Non cose esotiche: cose che in una cucina di casa nessuno misura.
- Le ricette scritte dai veterinari andavano un po' meglio, ma anche lì la maggior parte aveva buchi.
- Solo 9 ricette erano complete. Quasi tutte scritte da veterinari specializzati in nutrizione.
Il punto non è la qualità degli ingredienti: pollo, riso, carote e olio sono ottimi. Il punto è che nel tempo, senza un calcolo, qualcosa manca sempre. Un cane lo compensa per mesi. Poi no.
Perché ci interessa, qui al Branco
Perché è il nostro filo rosso al contrario: non è il formato, è quello che c'è dentro. La crocchetta non è buona perché è crocchetta, e la ricetta di casa non è completa perché è fatta con amore. Conta cosa entra nella ciotola, e in che quantità, giorno dopo giorno.
Cosa fare, se cucini
- Continua. Non è un motivo per smettere.
- Fai controllare la ricetta una volta. Un veterinario che si occupa di nutrizione, o un programma serio, la bilancia con un integratore di minerali e vitamine calibrato sulla tua ricetta. Si fa una volta e vale per mesi.
- Non cambiare gli ingredienti a occhio dopo che è stata bilanciata: cambia anche il calcolo.
- Pesa, non stimare. È l'errore più comune e più silenzioso.
In una riga
Cucinare va benissimo. Basta farsi aiutare a bilanciare, una volta.
Domande frequenti
Le ricette casalinghe per cani sono complete?
Nello studio della UC Davis del 2013, 95 su 100 avevano almeno una carenza; solo 9 su 200 erano complete, quasi tutte scritte da veterinari nutrizionisti.
Cosa manca di solito?
Zinco, colina, rame, vitamina D, vitamina E e calcio: nutrienti che in cucina nessuno misura.
Devo smettere di cucinare?
No. Basta far bilanciare la ricetta una volta da chi si occupa di nutrizione, e poi non cambiarla a occhio.
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Fonti e approfondimenti
- Stockman J., Fascetti A.J., Kass P.H., Larsen J.A. — Evaluation of recipes of home-prepared maintenance diets for dogs, Journal of the American Veterinary Medical Association, 2013; 242(11): 1500-1505. Le 200 ricette.
- FEDIAF — Nutritional Guidelines for Complete and Complementary Pet Food: i fabbisogni di riferimento europei.
- WSAVA, Global Nutrition Committee — Global Nutrition Guidelines: le linee guida per valutare la dieta di un cane.
Fonti consultate il 10 settembre 2026. Le indicazioni restano generali: la dieta del singolo cane la decide il veterinario.

